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BRITISH SHORTHAIR: lo Stregatto di Alice

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Il morbido British Shorthair è il gatto che ha ispirato il famoso scrittore Lewis Carrol. Nel 1865 inventò il personaggio del “gatto di Cheshire”. Nel suo libro “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” in Italia fu tradotto e reso indimenticabile come lo “Stregatto”. Scopriamo tutto su di lui.

STORIA DEL BRITISH SHORTHAIR

Le origini di questa razza affondano le loro radici nell’antico Egitto. Non abbiamo molte informazioni sulla loro vita a quel tempo. Sappiamo che proprio da li furono comprati e importati molti esemplari degli antichi romani. Vennero portati a Roma in qualità di abili cacciatori per svolgere il compito di caccia dei roditori. Le sue spiccate doti di cacciatore inesauribile hanno fatto in modo che per molti secoli fosse considerato più un gatto lavoratore che un gatto domestico. Il suo compito di tenere i topi e i roditori lontani dai casali e dalle fattorie era preferito a tenerlo sul divano di casa.

Questa razza ha quindi circa due millenni. Possiamo affermare che sia nei tratti sia nel carattere non è cambiato molto da allora. All’inizio del 1900 ci sono state prove portate avanti con incroci tra British Shorthair ed altre razze di gatto, soprattutto gatti persiani, perché si voleva ottenere un animale a pelo lungo. Purtroppo però, iniziò la prima guerra mondiale e tutti i programmi per selezionare e fare avanzare questa razza furono bruscamente interrotti. In seguito, con l’avvenire della seconda guerra mondiale, come avvenne per tantissime altre razze i numeri di questi gatti declinarono fortemente arrivando fino quasi all’estinzione. Dopo il secondo conflitto mondiale fortunatamente molti allevatori si incaricarono del rinfoltimento di questa razza. Iniziarono ad incrociare i British Shorthair rimasti con altre razze di gatti domestici. Li incrociarono anche con gatti Blu di Russia, Burmesi, Korat e anche gatti Certosini.

Questa sorta di esperimento fu un successo e finalmente interno agli anni ’70 la popolazione di British Shorthair era di nuovo forte come prima. Questi anni di selezione hanno anche fornito a questo gatto un mantello più folto e ruvido e una testa e un corpo più arrotondati. Queste caratterische adesso lo contraddistinguono ancora di più dal cugino europeo.

stregatto alice
stregatto di Alice nel paese delle meraviglie

CARATTERE

Il British Shorthair è il classico gatto pigro. Ama tantissimo dormire e passa anche 14 o 16 ore al giorno a farlo. Si può sicuramente definire un gatto che ama la tranquillità e resta poco attivo.Per questo motivo non teme molto la solitudine. Se il proprietario o gli altri componenti della famiglia passano parte della giornata fuori lui attenderà dormendo comodamente il loro rientro. Questo suo aspetto lo fa essere anche un gatto che non necessita di continue attenzioni. Comunque è molto buono e sta bene sia con i bambini sia con altri animali della casa.

FORSE NON SAPEVI CHE…

La sua taglia è media e si aggira intorno ai 6 kg.

Non gli piace essere preso in braccio! Vuole tenere le quattro zampe sempre ben aderenti al pavimento.

Ha una forte tendenza all’obesità quindi la sua alimentazione deve essere curata in termini di qualità e soprattutto di quantità delle razioni.

STANDARD DI RAZZA BRITISH SHORTHAIR

TESTA

  • FORMA: La forma della testa del British shorthair deve essere composta da un cranio largo, e deve essere massiccia e tonda.
  • NASO: Il naso deve risultare dritto e largo, con un piccolo avvallamento e corto.
  • MENTO: Il mento deve essere forte.

ORECCHIE

  • FORMA: Le orecchie saranno piccole e con un arrotondamento leggero alle estremità.
  • PIAZZAMENTO:  Devono essere ben distanziate tra loro.

OCCHI

  • FORMA: Gli occhi devono avere una corretta distanza tra loro, rotondi, grandi e anche ben aperti.
  • COLORE: I colori in standard sono il blu, il rame o l’arancione scuro, verde e verde/azzurro(il verde sarà però preferito). Sono considerati in standard anche gli occhi di colore diverso.

COLLO

  • Il collo deve risultare corto, sviluppato in modo corretto e molto forte.

CORPO

  • IL corpo del British shorthair dovrà essere muscoloso, con un torace di buona ampiezza. Le spalle solide e molto forti. In generale deve apparire un corpo compatto(cobby).

ZAMPE

  • ZAMPE: Le zampe richieste sono corte e forti.
  • PIEDI: I piedi anch’essi forti e di forma rotonda.

CODA

  • La coda deve essere spessa, corta e con un leggero arrotondamento della punta.

MANTELLO

  • STRUTTURA: Il mantello deve avere una tessitura detta “crispy”(croccante) al tatto. Comunque dovrà essere fine. Il mantello, inoltre, è richiesto denso e corto, con i peli che non aderiscono per un sottopelo folto.
  • COLORE: Il colore del mantello deve essere uniforme in ogni suo pelo che lo compone, cioè dalla radice alla punta. E’ accettato di colore disomogeneo solo nelle colorazioni tabby e silver.

Standard di razza – Fonte F.I.F.E

british shorthair grigio
pic from: catquintessence
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