Il Blog dei Gatti

BURMESE: il gatto dei monaci buddisti

Condividi con:

Il gatto burmese è un gran giocherellone ed è un ottimo compagno per i bambini. Discende da un’antica razza di felini che accompagnava i monaci buddisti. Nell’articolo che segue scopriamo tutta la sua storia.

STORIA DEL BURMESE

Il gatto Burmese deriva da un’antica razza molto cara ai monaci buddisti. Non abbiamo dettagliate informazioni sulla loro vita nei monasteri orientali insieme ai monaci .Quello che sappiamo con esattezza è la loro origine. Sappiamo che un marinaio americano nel 1930 prelevò dall’oriente una gattina color cioccolato e la portò con sé in America. Una volta arrivato la affidò ad un certo Dottor Joseph G. Thompson, un allevatore che operava San Francisco. All’inizio gli allevatori che la videro pensarono si trattasse di un gatto siamese ma solo dal pelo più scuro. 

Il dottor Thompson non accettò questa soluzione e iniziò con incroci e vari programmi di selezione atti a sviluppare la nuova razza. Voleva riprodurre esattamente tutti i tratti distintivi della prima gattina da cui discendeva tutto. Ci riuscì solo dopo diversi anni e diversi incroci proprio con gatti siamesi e con i gattini nati da questi stessi accoppiamenti. Finalmente ci fù una cucciolata di gattini di tre diverse colorazioni. Una di queste colorazioni era esattamente il marrone scuro caratteristico e splendente della gattina capostipite e quindi di tutta la razza nuova. Il Burmese è stato messo nel registro delle razze di gatto ufficiali dalla T.I.C.A nel 1936.

gatto burmese occhi gialli
pic from: burma_pride

CARATTERE

Il Burmese è un attivissimo giocherellone. Ama stare a contatto con i più piccoli proprio per questo motivo. Perché i bambini avranno sempre voglia di giocare e non si tireranno mai indietro. E’ anche un fedele amico per le persone più anziane e a volte lo abbiamo visto usato con animale da Pet Therapy. È un gatto molto dolce e necessita delle massime attenzioni. Si affeziona molto al padrone e a tutti componenti della famiglia che lo ospita. Il suo carattere può essere paragonato quasi a quello di un cane in termini di fedeltà. E anche come i cani tende a seguire il proprietario per tutta la casa.

Soffre molto la solitudine e non può essere lasciato da solo troppo spesso e/o troppo a lungo. Questo è un aspetto importantissimo da considerare se si sceglie di accudirne uno. La solitudine potrebbe portargli malessere e farlo cadere in alcune forme di depressione. Se si passano tante ore fuori casa per esigenze lavorative e familiari bisogna dirottare la scelta su un’altra razza. Dirottare la scelta su gatti che non temono la solitudine tipo British Short-Hair , Blu di Russia o gatti europei. Se le condizioni sono sfavorevoli al massimo il consiglio è di prenderne due esemplari.

STANDARD DI RAZZA BURMESE

TESTA

  • FORMA: La forma della testa, da vista frontale, deve avere gli zigomi larghi, il cuneo corto che deve farsi più sottile verso il muso. Dalla vista di profilo si deve riuscire a tracciare una linea verticale tra la punta del naso ed il mento.
  • NASO: Il naso deve avere il cosidetto “break” alla base, cioè un interruzione netta.
  • GUANCE: Le guance sono ampie all’articolazione.
  • MENTO: Mento forte, che dalla vista di profilo mette in risalto una forte mascella inferiore.

ORECCHIE

  • FORMA: Le orecchie devono riporare le punte lievemente arrotondate, larghe alla base e di una grandezza media, chiaramente ad eccezione dei cuccioli.
  • PIAZZAMENTO: Devono essere ben distanti tra loro e leggermente inclinate in avanti nella vista di profilo. La curva esterna delle orecchie, inoltre, deveavere un proseguimento nella parte superiore del muso.

OCCHI

  • FORMA: Gli occhi del gatto burmese dovranno essere ben distanziati tra loro e grandi. La linea superiore degli occhi, inoltre, dovrà essere dritta e con un lieve curva vicino al naso. La linea inferiore degli occhi, invece, arrotondata.
  • COLORE: IL colore preferito dai giudici è il giallo oro. Sono ammessi, comunque, tutti i colori con sfumature che vanno dal giallo “chartreuse” al giallo ambra. Gli occhi dovranno risultare luminosi, espressivi e dal colore brillante. Nei soggetti più anziani è tollerato un colore più

CORPO

  • DIMENSIONE: Il gatto burmese deve avere una media lunghezza.
  • STRUTTURA: IL corpo deve riportare una struttura compatta, muscolosa, con schiena perfettamente dritta. Torace ampio e possente, con leggero arrotondamento quando guardato di profilo.

ZAMPE

  • ZAMPE: Le zampe saranno snelle e proporzionate al resto del corpo.
  • PIEDI: I piedi piccoli e dalla forma ovale, comunque sempre in proporzione corretta rispetto al resto del corpo.

CODA

  • La coda avrà una lunghezza media. Dovrà essere di medio spessore alla sua base, dritta e terminare con una punta rotonda.

MANTELLO

  • Il mantello deve essere corto, lucente e serico. Quasi assente la presenza di sottopelo. Il mantello ben aderente al corpo.

NOTE

Lo standard di razza del gatto burmese ammette la presenza di “ghost marking”, cioè di macchie fantasma evidenti solo nei cuccioli tra i 3 e i 6 mesi di età. Ammette anche un colore più pallido negli animali più anziani.

DIFETTI CHE IMPEDISCONO IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI STANDARD DI RAZZA

  • Qualsiasi tratto di somiglianza con la razza siamese e tratti di compattezza(cobbiness) appartenenti al british shorthair.
  • Troppi peli bianchi presenti nel mantello e/o “ghost marking”(macchie fantasma) assai evidenti.

Standard di razza – Fonte F.I.F.E

FORSE NON SAPEVI CHE…

È di taglia media e può oscillare tra i 4 e i 6 kg.

Le caratteristiche della razza possono variare da paese a paese. Il Burmese americano è più robusto rispetto a quello British, che invece è più longilineo.

Il mantello del Burmese è praticamente privo di sottopelo e non richiede tante cure. Va pettinato una volta settimana con una spazzola morbida o con un guanto inumidito. Per pulire il suo manto si può usare anche un panno inumidito di acqua e aceto.

gatto burmese cucciolo
pic from: burma_pride
Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *