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BURMILLA: il gatto dal pelo argentato

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La razza Burmilla è nata per caso da un incrocio tra un gatto burmese ed un persiano cincilla. Ha uno stupendo manto argentato e gli occhi con una particolarissima bordatura nera intorno che sembra quasi un make-up.

STORIA DEL BURMILLA

La razza di questo gatto come anticipato è nata per un incontro casuale. L’incontro , appunto, di due gatti in attesa di accoppiamento che per caso si sono incontrati. Parliamo di un persiano cincillà di cui sappiamo addirittura che si chiamava Jemari Sanquist. Nome aristocratico dato dalla baronessa che lo possedeva. Il partner invece era un gatto Burmese color lilla di nome “Bambino lilac-faberge“. I due gatti erano separati ed attendevano un accoppiamento comandato, ma per un disguido un inserviente lasciò le stanze dove erano custoditi aperte e i gatti si incontrarono. Si accoppiarono e diedero vita a quattro gattini. Questo episodio ha dato i natali alla razza Burmilla, in pratica un gatto burmese ma dal mantello argentato.

Questa nuova specie suscitò subito molta attenzione e iniziarono i primi programmi di selezione e accoppiamento. Addirittura già dopo pochi anni possedevano il loro primo club dedicato. La T.I.C.A inserì la specie tra le razze di gatto riconosciute ufficialmente e questi felini si diffusero subito in Danimarca in Gran Bretagna. Anche oggi giorno è raro trovarli fuori da questi due paesi. Negli Stati Uniti, per esempio, è praticamente sconosciuto.

gatto burmilla argentato
pic from: cleaujeau

CARATTERE

Il Burmilla in termini caratteriali si può definire un mix fra le due specie nel cui avuto vita. È un gran giocherellone. E’ molto indicato per essere un compagno di più piccoli dove troverà attivi compagni di gioco.E’ Molto fedele e si affeziona molto ai proprietari come il burmese.

È un gatto dalla natura pacifica, un po’ abitudinario e rassicurato dalla cure casalinghe. Ha un’apparenza molto elegante come il persiano. Ama molto la compagnia quindi non gli vanno fatte mancare le giuste attenzioni. Essendo molto intraprendente all’occorrenza tenderà a rimproverare il padrone con squillanti miagolii. Non è un gatto da considerare come scelta se si passano troppe ore per varie esigenze fuori casa. La solitudine prolungata per lui è una sofferenza insopportabile. Molto indicato in casa di persone anziane che magari per le loro condizioni escono poco e trovano in lui un ottimo amico, sempre presente e sempre pronto a dare affetto.

FORSE NON SAPEVI CHE…

Il gatto Burmilla è di taglia media e va dai 3 ai 6 kg.

È soggetto a patologie renali tipo i calcoli.

Il classico colore è argentato. Ma si possono avere anche esemplari marroni, neri, lilla e cioccolato

burmilla gatto burmese persiano
pic from: cleaujeau
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