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CONGELAMENTO: COME SOCCORRERE IL GATTO

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Quasi tutti i gatti sono dotati di un folto pelo.(quasi tutti perchè alcune razze, la più famosa Sphynx non ne hanno neanche uno). Questo fa si che siano piuttosto resistenti al congelamento e alle basse temperature. In alcuni cari, però, ad esempio se sono bagnati, possono trovarsi in pericolo. Scopriamo qualche consiglio utile su come aiutarli.

CONGELAMENTO: SOCCORSO DEL GATTO

congelamento gatto pericolo
pic from: my_lyttle_frandise

Come accennato i gatti a grandi linee non hanno problemi di freddo. Il loro folto pelo li protegge isolandoli dalle basse temperature. La situazione cambia drasticamente se ad esempio sono bagnati. Possono essere caduti in laghetti o stagni congelati o avere avuto una lunga permanenza sulla neve.
Qui si ponnono creare rischi per i nostri amici di danni all’organismo.

La temperatura corporea si può abbassare vertiginosamente e creare rischio addirittura per la vita dell’animale. Va immediatamente riportata a livelli normali. Inoltre certe parti del corpo possono andare incontro a congelamento. Le prime ad essere in pericolo saranno chiaramente le orecchie, la coda, gli arti e gli organi genitali. Tutte le estremità del corpo in pratica, perchè meno protette dal pelo e soggette a maggior scambio di calore con l’ambiente esterno.

La parte congelata è insensibile e può apparire scura perl’interruzione della circolazione sanguigna. Si deve agire subito e cercare di riscaldare il gatto per la riattivazione delle funzioni dell’organismo. Bisogna anche tentare di ripristinare la circolazione nella zona colpita dal congelamento. Si può avvolgere l’animale in una coperta o un maglione caldo inizialmente. Va trasportato in un ambiente caldo e confortevole, sempre avvolto in una coperta calda e asciutta. Se ne abbiamo a disposizione è consigliato anche l’uso di borse di acqua calda.

congelamento pericoloso per gatto
pic from: leonardo_catfood

IMPORTANTE: non sfregare troppo le parti del corpo congelate per non creare danni alla pelle. Non somministrare farmaci fino all’arrivo del veterinario se non si è in possesso di nozioni mediche. Monitorare la temperatura con un termomentro per accertarsi dell’innalzamento.

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