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GATTI RANDAGI: felini liberi in città

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I gatti randagi non sono altro che animali che vivono in libertà, mantenendo un certo rapporto con l’uomo ma non avendo un padrone. Vagano per le vie, elemosinano qualche carezza e un pò di cibo. Sono presenti in qualsiasi città e formano molte volte colonie numerose per far fronte alle avversità della vita di strada. In questo articolo scopriamo chi sono e come vivono.

GATTI RANDAGI: Chi sono

gatti randagi
pic from: nero.op64

In tutte le città del mondo ci sono gatti randagi e colonie feline che hanno come casa la strada. Queste vivono in un equilibrio naturale portato avanti da loro stessi. Sono predatori e lo mantengono cacciando e cibandosi di piccoli mammiferi, piccoli roditori e uccelli che catturano tra i vicoli e i tetti delle nostre abitazioni. Molti gatti randagi nascono e vivono in strada e la loro condizione per quanto difficile a loro va bene. Sono sereni e si dedicano alla caccia di notte e di giorno sonnecchiano su qualche tetto o su qualche muro.

I gatti randagi di città riescono ad avere comunque un proprio territorio. Lo difendono dagli intrusi e lo marcano regolarmente con l’urina per lasciare le loro traccie odorose, proprio come fanno i gatti selvatici nel loro habitat. Non solo i maschi sono così territoriali. Anche le femmine detengono i loro territori. Questo soprattutto per il momento della gravidanza e del parto. In modo da avere un rifugio tranquillo e comodo dove partorire i gattini e restare ad accudirli per il primo periodo di vita.

Nei secoli passati i gatti randagi di città erano considerati una vera e propria risorsa dai cittadini. Con il loro lavoro incessante di cacciatori riuscivano a mantenere sotto controllo il numero di topi. Ora, nell’era moderna dei prodotti chimici derattizzanti, hanno perso buona parte del loro importante ruolo. Fortunatamente pero’, a controllare la popolazione felina al giorno d’oggi si sono introdotte normative e azioni precise .Per buona sorte che non hanno piu’ a che fare con la loro crudele soppressione. Molte associazioni si sono formate dando vita a pratiche di sterilizzazione di quanti più soggetti possibili. Appunto per limitare il loro ritmo di riproduzione e tutelarli.

Gatti inselvatichiti

Nella grande famiglia dei gatti randagi si possono distinguere anche i cosidetti gatti inselvatichiti. In pratica essi sono gatti che vivono in strada, ma che in qualche precedente generazione erano gatti che vivevano in ambienti domestici. Quindi sono gatti tornati per un motivo o per un altro, alla vita in libertà. Un esempio sono i gatti abbandonati a metà del secolo scorso dai tanti marinai su vari porti e isole(questo purtroppo a danno delle popolazioni della fauna locale). Caratterialmente un gatto inselvatichito si differenzia dal classico randagio in quanto ha tendenzialmente paura dell’uomo e lo sfugge. Il randagio puo’ farsi avvicinare e anche accarezzare, in cerca di qualcosa da mangiare in cambio.

Randagismo: i dati

gatti randagi
pic from: manuelefadda

I gatti randagi purtroppo nella maggioranza delle occasioni sono animali prima accolti in casa, ma poi per cattiveria dell’uomo abbandonati in strada. Il fenomeno è più grande di quello che può apparire. In Italia sono circa 80.000 i gatti abbandonati ogni anni, insieme ad altri 50.000 cani, chiaramente la crudele attività si amplia nei periodi estivi.

Il fatto crea preoccupazione non solo per la sicurezza stessa degli animali, ma anche per quella dell’uomo e dell’ambiente. Gli animali randagi possono essere investiti e provocare incidenti stradali, possono attaccare gli umani, possono dare il via ad epidemie di malattie trasmettendole tra loro senza controllo. Ed inquinare o alterare l’ambiente in cui sono stati lasciati.

gatti randagi in strada
pic from: manuelafadda
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2 commenti su “GATTI RANDAGI: felini liberi in città”