GRAVIDANZA DEL GATTO: cose da sapere

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La gravidanza dellla gatta dura tra i 58 e i 67 giorni. Dopo circa tre settimane dall’accoppiamento si rivelano i primi segni della gravidanza. Prima fra tutti la mancata manifestazione dell’estro ed in un secondo luogo l’ingrossamento dei capezzoli che assumono anche un colore rosato.

GRAVIDANZA

In linea di massima la gravidanza non comporta alcun problema e le gatte godono di buone condizioni fisiche per tutto il periodo.
A partire dalla settima settimana, si manifestano ulteriori segni più marcati di alcuni movimenti del corpo come rotolamenti, stiramenti e la ricerca di un luogo sicuro per il parto.
Il fabbisogno calorico aumenta già dalla quarta settimana: dalle normali 70-80 calorie passiamo alle 100. Tuttavia l’aumento complessivo di peso di una gatta gravida è in genere del 40%.

gatto certosino grigio in gravidanza su mobile legno
pic from: kittensbychloe

IL PARTO

Nel corso delle prime quattro settimane l’incremento non supererà il chilogrammo. All’avvicinarsi del parto la gatta comincia a manifestare una certa irrequietezza. Il segnale certo dell’imminenza del travaglio è la diminuzione della temperatura rettale. Il travaglio vede l’inizio delle contrazioni a mano a mano sempre più ravvicinate le quali aumentano fino a due al minuto.
I cuccioli vengono al mondo avvolti nel sacco amniotico che la mamma rompe leccandolo. Questo fa si che i cuccioli possano emettere il primo respiro. Dopo aver rotto il sacco, morde e spezza il cordone ombelicale, ne ingerisce i residui.Questo comportamento è istintivo. In natura gli animali lo usano per eliminare tracce per i predatoti. Infine lecca i cuccioli per asciugarli e ripulirli.

Mediamente una gatta partorisce da due a sei gattini, più spesso quattro.
Nei primi 20 giorni di vita, i gattini mangiano e dormono tutto il tempo. Gli occhi, inizialmente chiusi, si aprono entro una decina di giorni, mentre i denti da latte crescono le prime due settimane di vita.

La mamma dovrebbe poter trascorrere la prima settimana da sola con i suoi piccoli: di sicuro saprà tenerli d’occhio e fermarli se si rivelano eccessivamente intraprendenti. Perché lo sviluppo sia corretto, i gatti devono stare con la madre fino al terzo mese, momento in cui il legame comincia a venir meno in modo naturale.

L’AMORE DI MAMMA GATTO

I primi tre mesi sono fondamentali e la mamma si prenderà cura dei micini nutrendoli, insegnando loro a lavarsi e ad interagire con il mondo esterno.Trasmetterà loro i primi insegnamenti sulla caccia. La mamma per i gattini è la prima fonte di conoscenza del mondo ed essa viene seguita ed emulata costantemente.

Per insegnare loro la caccia, mamma gatta mostra ai cuccioli le prede da lei catturate e già uccise per poi passare a piccoli animali ancora vivi, per fare in modo che i piccoli incomincino ad inseguirli. Presto i gattini cominceranno a giocare tra di loro e con la mamma. Il gioco avrà un ruolo fondamentale nel loro sviluppo. Stimolerà le tecniche di caccia in corso di apprendimento.

mamma gatta con cuccioli terminata gravidanza
pic from: eriquinha10
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