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HIMALAYANO: il gatto “debuttante di Newton”

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L’Himalayano è uno splendido gatto frutto dell’incrocio di un persiano e un siamese. È un gatto molto pregiato e il suo valore è direttamente proporzionale al contrasto tra pigmentazione del corpo più chiara ed estremità più scure. Scopriamo tutto su di lui leggendo questo articolo.

STORIA DELL’HIMALAYANO

Il gatto Himalayano non appartiene ad una razza generatasi naturalmente. È il risultato di un processo di selezione che possiamo definire sperimentale che deriva dal 1931. Questo è l’anno in cui uno staff di medici dell’Università di Harvard ha iniziato questa selezione. Come accennato in precedenza, questa specie è nata dall’incrocio di un gatto persiano un gatto siamese. Il primo cucciolo che nacque fu chiamato “ debuttante di Newton”. Una ventina di anni dopo, quindi circa negli anni 1950, un altro programma di selezione venne istituito in Canada dall’allevatore Ben Borrett. Quest’ultimo voleva ottenere un risultato mai visto tra tutte le razze di gatto. Il risultato di un gatto dal colore point, cioè la classica colorazione del gatto siamese, però riportata su un gatto a pelo lungo. Verso la fine degli anni ’70 anche un’altra famosa allevatrice, nonché artista conosciuta, Marguerita Goforth,  diede vita ad un programma di selezione di questi gatti di grande successo per la loro fama.

In sintesi: dopo vari programmi di selezione l’Himalayano ha raggiunto l’assestamento di razza. In termini di standard ha una certificazione ben precisa anche se, come per il gatto persiano, ha due varianti dettate dalla diversità del muso. La prima è quella tradizionale e viene chiamata anche “faccia di bambola” (doll face) . La seconda variante è quella che porta il muso più schiacciato e viene chiamata “faccia di pechinese” (peke-face).  La razza Himalayana è riconosciuta dalla G.C.C.F. (Governing Council OF the Cat Fancy) dal 1955.

HIMALAYANO GATTO MARRONE
pic from: bonjourchaton_luna

CARATTERE

Il carattere dell’ Himalayano è molto dolce. Docile e tranquillo, questo gatto per alcuni aspetti ricorda molto il persiano dal quale deriva. E’ comunque un gatto a cui piace giocare in ogni momento della giornata ed sà essere molto vivace. Questi gli aspetti caratteriali che sembrano ereditati ,invece, dal siamese, altro suo capostipite.

E’ un animale che richiede parecchia cura, sia per quanto riguarda la salute e il pelo , sia per quanto riguarda l’attenzione che gli deve essere concessa.Si affeziona molto a tutta la famiglia umana e tollera a fatica la solitudine. Chi ne possiede un esemplare, o ne ha posseduto uno, infatti ,afferma che questo animale sembra riuscire a percepire e sentire le emozioni degli umani che lo ospitano. 

FORSE NON SAPEVI CHE…

Il gatto Himalayano è di media-grande taglia e può arrivare fino alle otto kg

Il suo manto lungo e folto ha bisogno di una manutenzione praticamente quotidiana. Si esegue intercambiando spazzola morbida e pettine di metallo.

Lo standard di questo gatto è considerato alto quando è massimo il contrasto tra la pigmentazione del corpo rispetto a quella dell’estremità.

HIMALAYANO GATTO
pic from: bonjourchaton_luna
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