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I SENSI DEL GATTO: Udito, Gusto e Tatto

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Il gatto è un predatore carnivoro e questo naturalmente gli ha fornito uno sviluppo dei sensi tale da sopravvivere e procacciarsi il cibo. L’udito e il tatto sono più forti e sviluppati. Il gusto gli serve solo a determinare se un cibo è di suo gradimento o non lo è. Approfondiamo la conoscenza dei suoi sensi nell’articolo che segue.

UDITO

sensi del gatto udito
pic from: piperpiperthecat

L’udito del gatto è un senso altamente sviluppato. Il suo orecchio è assai sensibile ed è dotato di ben 27 muscoli capaci di percepire frequenze molto elevate e captare i suoni molto più acuti di quelli percepibili dall’uomo. Il suo udito è addirittura superiore a quelli percepiti dei cani per frequenze captate.

Una caratteristica fondamentale che aiuta il gatto a percepire i suoni, anche più lontani, è il potere che ha di orientare le orecchie. Riesce a rivolgere tutti e due i padiglioni auricolari in direzione della fonte del suono. Questo gli fa individuare i suoni più impercettibili delle prede, dei piccoli roditori e di qualsiasi altra cosa ne produca. Un senso così complesso è comunque soggetto a problematiche legate all’età. Tendenzialmente all’invecchiare del gatto diminuisce il senso dell’udito. In alcuni casi si traduce nella sordità del felino.

GUSTO

Questo è forse il senso meno sviluppato di questo animale. Infatti il gatto fa uso di questo senso solo ed esclusivamente per determinare se un cibo incontra il suo favore o no. Facendo un paragone per rafforzare il concetto, un gatto è fornito di circa 500 papille gustative, l’uomo ne ha circa 9000, diciotto volte superiore all’animale.

TATTO

sensi del gatto tatto
pic from: caesar.the.bengalcat

Il gatto è dotato di ricettori tattili praticamente su tutto il corpo. La sensibilità al tatto è particolarmente potenziata su polpastrelli , bocca e vibrisse. Per quanto riguarda i polpastrelli questi permettono al gatto di muoversi in silenzio e fornire riflessi eccezionali per agguati di caccia o semplicemente per gioco.

Più importanti sicuramente le vibrisse. Sono circa ventiquattro e servono a percepire oggetti, essere evidenti della loro posizione nello spazio. Servono anche a captare un ostacolo o una minaccia in condizioni di scarsa luce e visibilità. Sono veri e propri organi sensoriali. Possiedono tanti recettori nervosi e possono addirittura dare al gatto informazioni sulla temperatura di un oggetto o di un cibo senza neanche toccarlo. 

Scopri gli altri sensi del gatto in questo articolo: “I SENSI DEL GATTO: Vista e Olfatto

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