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I SENSI DEL GATTO: Vista e Olfatto

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Non tutti i sensi del gatto sono sviluppati allo stesso modo. In questo articolo prenderemo in analisi la vista e dell’ olfatto.  La vista è sicuramente il senso più potenziato del gatto. L’olfatto è quello meno acuto ma comunque ha un ruolo di fondamentale importanza nella conoscenza dell’ambiente e nella comunicazione.

SENSI DEL GATTO: VISTA

sensi del gatto vista
pic from: todaru_photo

La vista del gatto tra i suoi sensi è la più sviluppata. Essendo un predatore notturno, la natura gli ha fornito questo senso per sopperire anche alla mancanza di luce.  Questi animali, infatti, con una minima quantità di luce riescono a vedere benissimo. Questo grazie ad uno strato di cellule riflettenti dietro la retina che lavorano come un catarifrangente: immagazzinano la luce dell’ambiente e la riflettono come maggior intensità. Il fenomeno descritto è denominato dagli scienziati ” tapetum-lucidum“(Tappetino lucido). Anche la pupilla dei gatti è assai sensibile alla luminosità. È facile osservare nei gatti il dilatarsi e il ristringersi delle pupille in base ad una fonte luminosa più o meno forte.

Un occhio così complesso non poteva non essere ben protetto. I gatti oltre alla palpebra ne hanno una supplementare , detta “nittitante”. La sua funzione è quella di ricoprire all’occorrenza l’intero bulbo oculare sigillandolo ermeticamente.  Un’altra particolarità riguardante la vista del gatto è la posizione degli occhi. Questi sono posizionati in modo tale da avere una visione binoculare e convergere entrambi nella stessa direzione. Il loro campo visivo è nettamente superiore sia agli umani sia a molti animali. Arriva a 285°, quello umano si ferma 180°. Unica pecca della vista del gatto è quella di non riuscire a distinguere perfettamente le forme, soprattutto quando sono oggetti immobili o estremamente vicini.

OLFATTO DEL GATTO

sensi del gatto olfatto
pic from: sir_lancelot_grandia

L’olfatto del gatto, come accennato nell’introduzione, può essere definito come quello tra i sensi meno raffinato, ma che svolge un’importantissima funzione nella vita di questo animale. In brevi termini l’olfatto è molto sensibile ed efficace solo nell’arco delle brevi distanze. Ha efficacia quando l’animale esplora un nuovo ambiente e quando deve scegliere se un cibo è degno di essere mangiato o no . I gatti non scelgono mai il cibo in base al gusto. La classica smorfia dei felini quando incontrano un odore particolare, che sia piacevole o meno, è denominata “smorfia di Flehmen. Si esplica quando il gatto solleva la testa con la bocca socchiusa e con le narici allargate producendo una specie di sorriso. In realtà in quel momento l’animale sta favorendo il movimento delle molecole di tali odori nell’organo vomero-nasale. Questo lo aiuta a stabilire la presenza di umani, gli altri gatti, di cibo e dargli la percezione di quello che succede intorno a sè.

Scopri gli altri sensi del gatto in questo articolo: “I SENSI DEL GATTO: Udito, Gusto e Tatto

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