Il Blog dei Gatti

LA GATTA. Libro di Jun’Iciro Tanizaki.

Condividi con:

Nella nostra categoria libri diamo spazio alla lettura riguardante i nostri amici felini. In questo articolo consigliamo la lettura di un libro di Jun’Iciro Tanizaki intitolato “La Gatta”. Buona lettura.

LA GATTA: LIBRO

 • Autore
Jun’Iciro Tanizaki
Titolo
La Gatta
Genere
narrativa
Anno
1936

TRAMA

Tanizaki si addentra con maestria nella psicologia femminile, conducendone una finissima indagine accompagnata da ironia e acuto realismo, e ci restituisce al contempo un vero e proprio atto d’amore nei confronti del gatto, animale considerato dalla cultura giapponese al contempo creatura misteriosa e amuleto. 

La protagonista di questo racconto lungo, pubblicato nel 1936, è una gatta, la bellissima Lily, adorata dal suo padrone Shōzō. Lily si trova al centro di un intrigo familiare senza esclusione di colpi quando la ex moglie di Shōzō, Shinako, nel tentativo di riavvicinare il marito, chiede con ostinazione di riavere la gatta. La seconda moglie, Fukuko, che ha accettato la convivenza con la gatta per compiacere il marito, non nasconde la gelosia per la bestiola, perciò non si oppone alla richiesta di Shinako.

LA GATTA: STRALCIO PRIMO CAPITOLO

“Cara Fukuko, la prego di perdonarmi se sulla busta ho scritto Yuki ma, come vede, non sono Yuki. Avrà già capito chi sono. Oh, sì. Lo avrà capito appena aperta la busta. Si sarà detta con rabbia: ‘Oh, viene da quella lì.’ Avrà pensato: ‘Quant’è maleducata. Come fa a servirsi del nome di una amica senza chiederle l’autorizzazione? Che donna invadente!’ Tuttavia, cara Fukuko, deve comprendermi. Se avessi messo il mio nome sulla busta lui lo avrebbe visto e se ne sarebbe impadronito prima che arrivasse in mano sua. Per farLe leggere la lettera, non avevo altra scelta.

Però, stia tranquilla: non ho nessuna intenzione di recriminare o cose del genere. Già. Se dovessi raccontarLe ciò che provo, non basterebbe una lettera dieci o venti volte più lunga di questa: ma a che serve dirlo adesso? Oh, mi vien da ridere a pensare quanto sono diventata forte grazie alle mie sofferenze. Non sto più lì a piangere. Ho tante cose per cui soffrire e arrabbiarmi, ma ho deciso di non pensarci più e di vivere il più serenamente possibile. È proprio vero che solo Dio può sapere che ne sarà di noi. E come potremmo invidiare la felicità altrui o voler male agli altri? Certamente sarebbe sciocco farlo.

LA GATTA
LA GATTA

Acquistalo su AMAZON cliccando questo link:

Cerca altri titoli nella nostra sezione “LIBRI”

Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *