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SIAMESE: il gatto chiacchierone e sempre attivo

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Il siamese appartiene ad una delle razze più diffuse e più popolari di gatti a pelo corto. Il suo aspetto è elegante e longilineo ed il suo fare è quello del perfetto gatto domestico, sempre pronto ad interagire e coccolarsi con gli umani. Leggiamo questo articolo che lo riguarda. 

STORIA DEL SIAMESE

Il gatto siamese ha una storia molto incerta. È un animale così antico che è impossibile, come per tante razze di gatto attualmente esistenti, ricostruire la sua prima origine. Quello che sappiamo per certo è che deriva dal continente asiatico. Le prime informazioni riguardo questo animale provengono da un manoscritto che deriva dalla capitale del Siam, la città di Ayutthjaya. In questo volume, intitolato “Libro delle poesie feline” , la cui data approssimativa di uscita si aggira intorno al 1350, si cita già un gatto che corrisponde come descrizione al siamese. Pare che per i cittadini del regno del Siam questo gatto era particolarmente pregiato e doveva essere molto protetto. Anche durante i numerosi assedi che riguardarono quei periodi i gatti venivano protetti e non lasciati agli invasori. Il popolo siamese non permetteva l’uscita della propria razza così preziosa dalla regione.

Alla fine del XIX secolo, però, il re del Siam offrì un regalo esclusivo ad un console inglese incontrato a Bangkok per un incontro diplomatico. Il suo regalo fu una coppia di gatti siamesi. Da quell’incontro la specie iniziò ad uscire fuori dal paese di origine e a diventare sempre più conosciuta. Arrivò presto anche alle mostre feline, dove stranamente non ottenne grandi successi. I primi riconoscimenti arrivarono con le prime importazioni di queste razze negli Stati Uniti. Fu proprio a questo punto, infatti, che iniziò il vero e proprio successo mai fermato fino ad oggi.  Dobbiamo precisare che questa influenza americana ha comunque modificato l’aspetto dei gatti originari. Possiamo dire che l’aspetto degli attuali siamesi deriva da un processo di selezione degli anni ’60 che tese a rinnovare la razza.

Infatti ora il corpo dei siamesi è diventato più affusolato e con il muso più appuntito. Inoltre riporta una gamma di colori sicuramente più ampia. Ora i gatti con il vecchio aspetto sono chiamati “siamesi tradizionali” o “siamesi thai”.

siamese gatto bianco
pic from: siameseofday

CARATTERE

Il gatto siamese è sicuramente il gatto più chiacchierone, affettuoso e perennemente attivo tra tutte le razze che conosciamo. La sua attività energica è paragonata da alcuni addirittura a quella di un gatto abissino. Come dicevamo è molto comunicativo. Con i suoi vocalizzi tende ad intraprendere vere proprie comunicazioni con i proprietari e familiari della casa. Esterna le sue emozioni con tantissime varianti di miagolii, e non si tira indietro a farlo in maniera anche molto rumorosa se qualcosa lo ha contrariato.

È molto vivace, attento agli ordini e non è difficile insegnargli a riportare gli oggetti di gioco. Sarà contento di giocare con i bambini, compagni instancabili come lui, anche se molte volte non disdegna di giocare da solo. Il suo carattere è proprio questo, e anche quando l’età avanza non perde mai l’amore per il gioco. Nella scelta di accudirne un esemplare questi aspetti devono essere oggetto di ferma valutazione. Se cercate un gatto silenzioso che vi aspetti oziando sul divano il siamese non è la scelta giusta.

FORSE NON SAPEVI CHE…

Il siamese è di taglia media e arriva fino a 4,5 kg.

È un gatto con un’ottima salute che vive in genere circa 15 anni. Tenuto in appartamento e curato bene può arrivare tranquillamente anche alla soglia dei 20. 

Una particolarità del siamese è che è sprovvisto di “tapetum lucidim“, l’effetto della riflessione della luce per una capacità visiva aumentata anche di notte.

gatto siamese libero
pic from: siamesestore
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